La scossa, registrata alle 19.46, è stata avvertita anche a Napoli e nel Golfo. Oltre 30 repliche, controlli sugli edifici e stop ai treni nel nodo ferroviario
A Pozzuoli torna la paura per il bradisismo. Una scossa di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 19.46 nell’area dei Campi Flegrei. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche nei quartieri di Napoli più vicini alla zona flegrea, oltre che nel Golfo, a Ischia e Procida.
Il sisma ha provocato otto feriti lievi. Tutti sono stati valutati in codice giallo e, secondo le informazioni disponibili, nessuno sarebbe in condizioni preoccupanti. Il bilancio resta comunque provvisorio.
La scossa principale è stata seguita da uno sciame sismico. Sono state registrate almeno trenta repliche di diversa intensità. La più forte ha raggiunto magnitudo 3.8 alle 22. L’ultima rilevata, alle 00.03, è stata di magnitudo 1.6.
Crolli e controlli a Pozzuoli
I danni maggiori sono stati segnalati a Pozzuoli. In via Pergolesi è crollata una parte del muro di una palazzina. Alcuni grossi blocchi di tufo si sono staccati dalla struttura e sono finiti su alcune auto parcheggiate, danneggiandole.
Non risultano vittime né feriti legati a questo crollo. Nella zona sono in corso verifiche sulla stabilità degli edifici. Diverse facciate di palazzi presentano inoltre lesioni.
Sono stati segnalati anche crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli. Anche in questi casi non risultano persone coinvolte.
Dopo la forte scossa, numerosi residenti di Pozzuoli sono scesi in strada. Alcuni hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa, per timore di rientrare nelle abitazioni.
Non sono invece arrivate richieste di soccorso alla centrale dei vigili del fuoco di Napoli dopo il terremoto.
Treni fermi per le verifiche
La scossa ha avuto conseguenze anche sulla mobilità ferroviaria. È stata sospesa la circolazione nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità.
Lo stop riguarda i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono impegnati nelle verifiche sull’infrastruttura.
La circolazione riprenderà dopo il completamento dei controlli e l’accertamento delle condizioni di sicurezza della linea.
Unità di crisi e monitoraggio del territorio
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha contattato i sindaci di Pozzuoli e Bacoli. È stato inoltre convocato il Centro coordinamento soccorsi per valutare la situazione nell’area flegrea e a Napoli.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue l’evoluzione dell’emergenza e gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi. L’incontro è stato convocato dal capo Dipartimento Fabio Ciciliano per coordinare gli interventi.
Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha dichiarato: «Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio».
La magnitudo 4.7 rende questa scossa la più forte registrata nell’area da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a manifestarsi, secondo quanto riportato nel testo, e supera quella di magnitudo 4.6 del 30 giugno 2025.










































