Nella stazione di Napoli Centrale un murale dedicato a Pino Daniele

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Nella stazione di Napoli Centrale un murale dedicato a Pino Daniele

L’opera del noto urban artist Jorit e sarà realizzato sulla facciata del “Palazzo Alto” delle Ferrovie dello Stato

Sono in corso i lavori all’esterno della stazione di Napoli Centrale in collaborazione con Regione Campania, FS Sistemi Urbani e Grandi Stazioni Immobiliare.

La Pino Daniele Trust Onlus insieme alla Fondazione Jorit hanno deciso di dedicare un grande murale a Pino Daniele che verrà realizzato a Napoli sulla facciata del “Palazzo Alto” delle Ferrovie dello Stato, che dalla stazione di Napoli Centrale, sovrasta piazza Garibaldi.

Sarà l’urban artist Jorit a disegnare il volto di Pino Daniele. I lavori per la realizzazione dell’opera inizieranno a fine giugno e saranno completati entro settembre 2020.

Alex Daniele, figlio di Pino e Presidente dell’Ente no profit Pino Daniele Trust Onlus, spiega: «Il nostro supporto per la realizzazione del murale va al di là di un’attività di valorizzazione della figura artistica di mio padre. Promuovere l’arte in questo periodo storico è fondamentale per il processo di sviluppo e rigenerazione sociale. Insieme a Fondazione Jorit, FS Sistemi Urbani e Grandi Stazioni Immobiliare (Gruppo FS Italiane) è in via di definizione un protocollo per coniugare la realizzazione dell’opera ad una finalità benefica a supporto degli operatori dello spettacolo e di progetti di carattere culturale e didattico».

L’immagine scelta sarà svelata, come di consueto nelle opere di Jorit, durante la sua messa in opera che si estenderà su tutta la parete del “Palazzo Alto” costituita da 630 tasselli di forma esagonale.

Il viso del cantautore sarà marchiato con due strisce rosse sulle guance come segno della comune appartenenza di ogni individuo alla “Human Tribe”, un’unica tribù, quella umana, a prescindere dalle identità culturali.

Lo street artist Jorit, noto per le gigantografie iperrealistiche di volti di personaggi famosi su pareti di grandi fabbricati, non è nuovo a simili performance. Tra le più importanti vanno ricordate le raffigurazioni di San Gennaro nel quartiere Forcella, di Maradona a San Giovanni a Teduccio, di Hamsik a Quarto e, ultimo in ordine di tempo, il murale più alto del mondo realizzato al Centro Direzionale di Napoli per l’edizione estiva delle Universiadi 2019.

L’artista Jorit precisa: «Pino Daniele fa parte del patrimonio non solo artistico ma anche culturale e per così dire ‘umano’ di Napoli. Grazie a questo progetto, in rappresentanza del popolo napoletano ci sarà proprio lui a salutare e accogliere quanti ogni giorno arrivano e partono dall’hub ferroviario di piazza Garibaldi»

Valorizzare un edificio che fa parte del patrimonio immobiliare delle Ferrovie dello Stato è questa l’idea di Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani che afferma: «È per noi un onore ospitare una suggestiva opera di Jorit, raffigurante il volto di Pino Daniele, sulla facciata di un immobile di proprietà del Gruppo FS Italiane, che conferma una notevole sensibilità ai temi di natura artistico-culturale e di attenzione alla socialità».

Il progetto è finanziato dalla Pino Daniele Trust Onlus e dalla Fondazione Jorit con il cofinanziamento di Regione Campania e la collaborazione di Grandi Stazioni Immobiliare e FS Sistemi Urbani, società del Gruppo FS Italiane.

Ex palazzi Cirio a Mondragone, De Luca chiede l’esercito

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Ex palazzi Cirio a Mondragone, De Luca chiede l’esercito

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato l’arrivo dell’esercito: “Questa mattina ho avuto un colloquio con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in relazione alla zona rossa istituita negli ex palazzi Cirio di Mondragone. Ho chiesto l’invio urgente di un centinaio di uomini delle forze dell’ordine per garantire il controllo rigoroso del territorio. Il Ministro ha annunciato l’arrivo di un contingente dell’Esercito”.

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania

A Mandragone, cittadina della provincia di Caserta è cresciuta la tensione dopo l’esplosione di un focolaio Covid con circa 50 casi.

Mondragone: trovato focolaio con una quarantina di positivi, fuga nella notte

Un gruppo di bulgari, residenti nei palazzi Ex Cirio, ha protestato uscendo fuori dalla zona rossa istituita nell’area per la presenza di quasi 50 casi di positività al Covid.

Le forze dell’ordine che presidiano i varchi sono riuscite a riportare dentro gli stranieri.

C’è anche stato un momento di forte tensione tra i manifestanti italiani che presidiano il varco d’accesso e i bulgari che abitano all’interno della zona rossa.

Un bulgaro ha lanciato una sedia dal balcone con i residenti italiani che hanno risposto lanciando pietre e sfondando i finestrini delle auto dei bulgari parcheggiate.

Nel mentre vanno avanti, a rilento, le operazioni di trasferimento delle persone positive, peraltro tutte asintomatiche, al Covid Hospital di Maddaloni.

Non tutti i positivi, sono stati rintracciati. Poi c’è anche il fatto che molti inquilini, soprattutto stranieri, non risultano censiti, e si pensa che abbiano fatto perdere le tracce per la paura di perdere il lavoro.

Mondragone: trovato focolaio con una quarantina di positivi, fuga nella notte

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I palazzi Cirio di Mondragone presidiati

Caserta. Caos e polemica a Mondragone, in provincia di Caserta dove nei ‘palazzi Cirio’ è stato accertato un focolaio da Covid-19 con una quarantina di contagiati su uno screening da ultimare dei circa settecento residenti.

I positivi sarebbero per la gran parte asintomatici e vengono progressivamente trasferiti al centro Covid di Maddaloni anche se gli spostamenti risultano difficoltosi, sembra, per la scarsità di ambulanze attrezzate Covid.

La zona è stata presidiata dalle forze dell’ordine, in quanto, sembra che quattro residenti stranieri della zona si siano allontanati nella notte rendendo possibile il contagio all’esterno.

Il Napoli conquista ai rigori la sua 6^ Coppa Italia

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I festeggiamenti del Napoli all'Olimpico

Il Napoli conquista la Coppa Italia ai rigori nel silenzio dell’Olimpico di Roma e si aggiudica per la 6^ volta la Coppa Italia.

Dopo una partita che ha visto più volte un ribaltamento di fronti, la finale della Coppa Italia si decide ai rigori. A metà primo tempo Insigne colpisce il palo su calcio di punizione; poi Meret nega il gol a Ronaldo anticipandolo con un’esemplare uscita bassa.

Poco prima dell’intervallo Buffon si mette in mostra parando un destro ravvicinato di Demme, ma il vero miracolo lo fa al 92′ su Maksimovic e ancora Demme, con un doppio intervento decisivo.

IL TABELLINO

NAPOLI-JUVENTUS 0-0

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (79′ Hysaj); Fabian (79′ Allan), Demme, Zielinski (87′ Elmas); Callejon (67′ Politano), Mertens (67′ Milik), Insigne. All. Gattuso.

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Cuadrado (85′ Ramsey), De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (74′ Bernardeschi), Matuidi; Douglas Costa (65′ Danilo), Dybala, Ronaldo. All. Sarri.

ARBITRO: Doveri.

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Rui (N); Bonucci, Dybala (J). Recupero 1’pt – 3’st.

Napoli-Inter 1-1, Partenopei in finale contro la Juve

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Il gol di Mertens

Napoli. Partita sofferta al San Paolo di Napoli tra i padroni di casa e l’Inter con la squadra di Gattuso (il Napoli) che soffre ma conquista un pareggio prezioso.

L’Inter va in vantaggio dopo soli 3’’ con Eriksen da corner. Insigne per Mertens e il gol che vale il pari e il record: Ciré è il miglior marcatore azzurro di tutti i tempi con un gol che porta il Napoli in finale contro la Juve.

Il tabellino

NAPOLI-INTER 1-1 LIVE
3′ Eriksen (I), 41′ Mertens (N)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski (85′ Zielinski), Demme, Elmas (65′ Fabian); Politano (65′ Callejon), Mertens (74′ Milik), Insigne (85′ Younes). All. Gattuso

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij (88′ Ranocchia), Bastoni; Candreva (72′ Moses), Barella, Brozovic, Young (72′ Biraghi); Eriksen (88′ Sensi); Lukaku, Lautaro (72′ Sanchez). All. Conte

Ammoniti: Young (I), de Vrij (I)

Questa sera alle 21 la sfida Napoli-Inter: le probabili formazioni

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Lo Stadio San Paolo di Napoli

Sarà visibile in esclusiva in diretta in chiaro su Rai 1

La Juventus, vincitrice ieri contro il Milan, attende la vincente della sfida di questa sera tra Napoli ed Inter.

Sarà una sfida ad alta tensione anche se giocata a porte chiuse, senza tifosi sugli spalti.

Sicuramente, per chi la vedrà da casa in Tv, regalerà forti emozioni:

Napoli-Inter è in programma stasera alle ore 21 allo stadio San Paolo di Napoli e sarà visibile in esclusiva in diretta in chiaro su Rai 1.

Inoltre sarà disponibile in streaming sulla piattaforma Rai Play e in differita su Rai Replay.

Napoli-Inter: le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui; Allan, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne. ALL.: Gattuso.

A DISP.: Meret, Karnezis, Malcuit, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Elmas, Callejon, Fabian Ruiz, Lozano, Llorente, Milik.

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Young; Eriksen; Lukaku, Lautaro Martinez. ALL.: Conte.

A DISP.: Padelli, Berni, Ranocchia, Pirola, Biraghi, Moses, Asamoah, Borja Valero, Gagliardini, Sensi, Sanchez, Esposito.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

A Secondigliano i funerali dell’agente scelto Pasquale Apicella | Live

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L'agente scelto Pasquale Apicella

Napoli. Dalle 11, nella chiesa cristiana evangelica di Secondigliano, sono in corso i funerali solenni dell’agente scelto Pasquale Apicella.

Napoli, poliziotto morto per bloccare rapinatori: fermati altri due malviventi

“L’affetto mostrato nei confronti del giovane poliziotto, della famiglia e a tutta la Polizia di Stato – si legge in una nota – è simbolo di un sacrificio che non è stato vano.
A causa delle restrizioni per il contenimento del Coronavirus, che non consentono una comune partecipazione ai funerali, i funerali avvengono in forma privata e sulla pagina Facebook della Polizia di Stato è possibile seguirli.

La Diretta

#iononriapro | Volantini a Napoli dei commercianti di via Chiaia

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#iononriapro | Volantini a Napoli dei commercianti di via Chiaia

Napoli. Sulle vetrine dei negozi sono comparsi dei volantini per protestare e per dire che non riapriranno in vista della Fase 2. L’iniziativa è stata attuata da alcuni commercianti di via Chiaia, a Napoli.

“Le partite Iva di Napoli unite – commercio, artigianato, turismo, libere professioni e lavoro autonomo – denunciano l’alto rischio di fallimento delle micro e piccole imprese e la mancanza di aiuti concreti da parte dello Stato”. Spiegano i commercianti inviando una nota al premier Conte e alle istituzioni locali.

Le richieste riguardano l’assegno di solidarietà a tutti i dipendenti; contributo economico per il pagamento dei canoni di fitto dei locali; finanziamenti a fondo perduto; abolizione di tutti gli f24 (tasse ed imposte); stop alle cartelle esattoriali; sospensione degli accertamenti da parte dell’Agenzia delle entrate e dell’inps; svalutazione delle merci in magazzino.

#iononriapro | Volantini a Napoli dei commercianti di via Chiaia

Napoli, poliziotto morto per bloccare rapinatori: fermati altri due malviventi

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L'auto della Polizia speronata

Un poliziotto di 37 anni è morto ed un altro è rimasto ferito a Napoli nel tentativo di bloccare gli autori di un colpo in una banca.

L’auto del commissariato di Secondigliano, all’altezza di Calata Capodichino, si è posta davanti all’auto in fuga che viaggiava contromano su cui si trovavano i banditi che avevano tentato di forzare il bancomat della Banca di Credito Agricolo di via Abate Minichini a Napoli senza riuscirci.

La volante è stata violentemente speronata dal mezzo degli uomini in fuga. L’urto è stato violentissimo con il parabrezza della volante sfondato e il motore della vettura in fuga che è saltato fuori dal cofano.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi con i due agenti che sono portati in ospedale. Purtroppo per l’Agente Scelto Pasquale Apicella, 37 anni, non c’è stato nulla da fare.

I due rapinatori feriti nello scontro sono stati bloccati.

Arrestati i malviventi bloccati questa mattina. Si tratta di due uomini, 27 e 40 anni, entrambi residenti nel campo nomadi di Giugliano in Campania e sono accusati di omicidio volontario, lesioni personali dolose, tentativo di rapina aggravata e ricettazione.

Altri due componenti della banda di malviventi sono stati fermati e posto sotto interrogatorio.

Nautica | In Campania parziale apertura su manutenzione

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Nautica | In Campania parziale apertura su manutenzione

La Regione Campania si allinea parzialmente alla richiesta di apertura delle attività della filiera nautica rispetto a quanto deciso da Toscana, Liguria, Marche, Emilia Romagna e Lazio.

Con l’ordinanza n.39 si stabilisce che, con “decorrenza dal 27 aprile 2020 e fino al 3 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, a parziale modifica delle disposizioni di cui all’Ordinanza n.32 del 12 aprile 2020, su tutto il territorio regionale sono consentite:

a) previa comunicazione al Prefetto competente, ai sensi dell’art.2, comma 12 DPCM 10 aprile 2020, le attività conservative e di manutenzione, di pulizia e sanificazione nei locali ed aree adibiti allo svolgimento di attività commerciali e produttive, ancorché sospese per effetto della vigente disciplina statale e/o regionale, ivi comprese le attività alberghiere e ricettive in genere nonché quelle balnearie quelle relative alla manutenzione, conservazione e lavorazione delle pelli”.

E’ da ritenere che siano ricomprese in tale parziale apertura anche le attività della cantieristica nautica, in accoglimento di alcune delle richieste avanzate da Confindustria Nautica ai presidenti di tutte le Regioni.

Poiché, a differenza di altre ordinanze, non si nominano il completamento ai fini della consegna delle unità da diporto, incluse le movimentazioni e le navigazioni tecniche necessarie, Confindustria Nautica ha chiesto alla Regione delucidazioni in merito.